Nella mente di Umberto Eco

Un podcast di

Ritratto di Paolo Di Paolo

Paolo Di Paolo

La curiosità onnivora di un enciclopedista contemporaneo. Il talento di un narratore che illuminava altre epoche svelando l'essenza della nostra. Una intelligenza labirintica, un archivio di saperi e passioni: "Nella mente di Umberto Eco" è un podcast originale di Rai Radio3, in collaborazione con il Festival della Comunicazione, che esplora la figura intellettuale del grande semiologo e scrittore a dieci anni dalla morte. A partire da materiali inediti e rari, dalla sua voce e dal racconto di chi lo ha conosciuto e studiato come il suo storico amico e collaboratore sui progetti più innovativi Danco Singer, un breve e intenso viaggio in tre tappe e tre prospettive nell'universo intellettuale di Eco: l'hardware, la solida struttura della "scheda di memoria", i fondamenti della formazione; il software, l'impalpabile quantità di interessi, funzioni e occasioni della scrittura; e infine le applicazioni, l'avventura del rapporto con il mondo circostante e le sue trasformazioni, la duttile, ineguagliabile capacità di proporre nuove domande e cercare risposte.

Episodi

1. Hardware

Una mente enciclopedica dalla memoria prodigiosa raccontata attraverso le sue parole e i ricordi di chi lo ha conosciuto. Paolo Di Paolo ci accompagna nell'esplorazione della personalità del più importante intellettuale del nostro tempo paragonandola a un sofisticatissimo computer. In questo primo episodio andiamo alla scoperta dell'hardware di Umberto Eco che, per ampiezza e varietà, assomigliava molto alla sua biblioteca. E facciamo nostra la sua ossessione, quella della memoria, tra conservazione e oblio, che è anche il tema cruciale della nostra civiltà. Con interviste a Danco Singer, Riccardo Fedriga e Anna Maria Lorusso. Materiali di repertorio: archivio Rai, Conferenza all'Accademia Nazionale dei Lincei il 15 aprile 2011 dal titolo "Memoria e dimenticanza", lectio magistralis in inglese all'Assemblea Generale dell'ONU il 21 ottobre 2013 intitolata "Contro la perdita della memoria" - con la lettura in italiano di Gianrico Carofiglio - e lectio magistralis di Umberto Eco alla prima edizione del Festival della comunicazione di Camogli il 13 settembre 2014.

2. Software

In questo secondo episodio indaghiamo con Paolo Di Paolo il software della mente di Umberto Eco, attraversando la sua curiosità intellettuale per tutte le tecnologie e per gli oggetti culturali di ogni provenienza, senza gerarchie. Per lui le macchine diventano estensione della nostra memoria e della nostra capacità di comunicare con gli altri. Da conferenze tenute al Festival della Comunicazione di Camogli e dagli archivi Rai ascoltiamo la definizione di Umberto Eco dell'atto del comunicare e l'analisi degli ostacoli alla comprensione, compresa l'attendibilità dell'emittente; oltre al confronto con le tecnologie disponibili per un'enciclopedia multimediale e alcune sue analisi di prodotti della cultura pop. Ospiti di questa puntata il filosofo Maurizio Ferraris, le semiologhe Anna Maria Lorusso e Valentina Pisanty che uniscono rievocazioni della figura pubblica di Umberto Eco nel suo rapporto con la tecnologia e la cultura di massa con ricordi personali come professore universitario, il suo modo di confrontarsi con gli studenti e il suo antisnobismo di fondo.

3. Applicazioni

In questo terzo e ultimo episodio Paolo Di Paolo si dedica alla scoperta delle applicazioni nella mente del grande semiologo ripercorrendo innanzitutto l'opera narrativa di Umberto Eco: intrisa della sua formazione di filosofo e storico delle idee, con una speciale dedizione al Medioevo, ha in più l'ingrediente popolare del giallo, a partire dal clamoroso successo editoriale dell'esordio, Il nome della rosa. Si prosegue nella riscoperta della sua opera teorica con Valentina Pisànty che rileva la novità rappresentata anche sul piano internazionale dal Trattato di semiotica generale - che Eco scrisse prima in inglese - oltre all'importante ruolo divulgativo del saggio Come si fa una tesi di laurea, testo emblematico per avvicinarsi alla figura di Eco come studioso. E ancora, sul tema cruciale dell'enciclopedia come salvaguardia della memoria culturale collettiva si concentra la riflessione di Riccardo Fedriga mentre, in conclusione, Danco Singer ricorda come è nato e si è sviluppato il progetto del Festival della Comunicazione di Camogli; da quelle edizioni, ma non solo, ascoltiamo ancora stralci degli interventi di Umberto Eco, sia dalla sua voce, sia nelle letture di Gianrico Carofiglio e di Roberto Cotroneo, oltre a diversi contributi di repertorio dagli archivi Rai.