Seapower dentro e fuori

Il mare si conferma il fulcro della rivalità internazionale. Le guerre del mare prossime venture saranno definite dalla geopolitica del seapower nell'Indo-Pacifico, teatro di crescente competizione strategica. Il controllo delle rotte commerciali e delle basi navali diventa cruciale per le potenze regionali e globali. Cina, Stati Uniti e alleati rafforzano le proprie flotte in un delicato equilibrio tra deterrenza e confronto. Se Manlio Graziano ci mostra il mare per quella grande scacchiera che è, su cui si affrontano le grandi potenze di oggi, la primatista italiana Cristina Chiuso fa affiorare l'altro lato del seapower, dove la partita si gioca su equilibri di altra natura e conflitti interiori. Cambia lo spazio del confronto e la natura delle forze in gioco, ma non il carattere dei suoi giocatori.