Uccidete Cesare!

L’assassinio del più grande uomo mai esistito

Un racconto di Aldo Cazzullo
Introduce Danco Singer
Roma, Auditorium dell’Ara Pacis, via di Ripetta, 190
venerdì, 15 marzo 2024 - ore 21:00


Ingresso gratuito con prenotazione a questo link


15 marzo 44 a.C. La storia di una data e di un uomo che hanno cambiato le sorti di Roma.

A Roma, nel prestigioso scenario dell'Ara Pacis, Aldo Cazzullo ripercorre l'assassinio del più noto uomo e politico dell'antica Roma: Giulio Cesare. Un racconto appassionante e capace di offrire un punto di vista originale, alla riscoperta del mito intramontabile della Roma Imperiale.
Da un'idea di Danco Singer, un evento organizzato da Frame-Festival della Comunicazione, in collaborazione con MyEdu e HarperCollins Italia.

 
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Il fascino esercitato dall'antica Roma non ha mai smesso di rapire e ispirare a ogni latitudine della Terra, e in ogni momento della storia. Moltissimi gli Imperi che hanno fatto di Roma il loro modello di riferimento, e che addirittura si sono presentati come suoi eredi: l’Impero Romano d’Oriente; il Sacro Romano Impero di Carlo Magno; Mosca, la terza Roma. E poi l’Impero napoleonico e quello britannico. I regimi fascista e nazista. L’impero americano e quello virtuale di Mark Zuckerberg, grande ammiratore di Augusto. Immense potenze che gravitano intorno a un'unica, eccezionale figura di spicco, al di sopra di tutti gli altri. Nella Roma antica, abbiamo un nome-simbolo di potere e leadership: Giulio Cesare. Ed è proprio dall'uomo di potere per eccellenza che Aldo Cazzullo, attraverso un racconto appassionante e ricco di curiosità, prende le mosse per raccontare il mito sempre eterno di Roma.

Console, tribuno della plebe, dittatore, pontefice massimo: Giulio Cesare è stato il primo a concentrare nelle sue mani i poteri apicali della politica romana. La sua ascesa segnò uno shock politico, che inaugurò una nuova dimensione dello stato, l'impero. La sua figura di leader avanza in una escalation progressiva che affascina e intimorisce. Fino alla sua acmè: la mattina del 15 marzo del 44 a.C. Cesare, solo, nella sede provvisoria del Senato, viene inaspettatamente colpito da 23 coltellate. È la fine di un uomo. E l'inizio di un impero.